[66], Per quanto concerne l'ambito non ufficiale, il 20 agosto 1986 ancora Kappa approntò un kit nero con dettagli bianchi[67][68] per un'amichevole precampionato a Roma contro la Lazio. Il blu De Pinedo sarà reinserito da sfondo del toro e la dicitura sociataria nonché usato per nel corso del decennio. Posted on 23/6/2007… Made in Morocco, Nike Japan official licensed jersey. [94] Il primo è stato scritto dal poeta e letterato Corrado Corradino nel 1915 e risuonava in tutte le partite della squadra allo Stadio Comunale dal 1963 al 1972:[95], «Juventus, Juventusla squadra dei grandi sei tuche non tramonta più.», In tale anno, la casa discografica Durium ha inoltre pubblicato, su 45 giri, il secondo inno del club intitolato Juve, Juve. All'inizio della stagione 1958-1959, dopo aver ottenuto l'approvazione della FIGC, venne cucita sulla maglia una «stella d'oro a cinque punte»[17] a seguito del decimo titolo italiano conquistato pochi mesi prima, al tempo il nuovo record nazionale per titoli vinti nella massima serie nazionale: ciò rappresentò il primo caso, nella storia del calcio, in cui venne introdotto un distintivo atto a simboleggiare la vittoria di un certo numero di trofei, un'icona che sarà in seguito replicata da numerose squadre di club e nazionali nel resto del mondo. Nella stagione 1997-1998, quella del centenario di fondazione della società, Kappa realizzò una delle maglie più particolari della storia juventina, con righe molto larghe (solo cinque, e solo sul davanti), le stelle e lo stemma societario — introdotto sulla maglia per la prima volta — dirottati sulla manica sinistra, motivi tondeggianti sul retro e sulle braccia, e prevalenza del nero anche per pantaloncini e calzettoni. I pantaloncini, anch'essi di colore bianco, possiedono una riga laterale tricolore a zigzag e si abbinano perfettamente al resto della divisa. Fantasie particolari vennero riproposte da Lotto nella stagione 2001-2002, con l'inizio della quasi ventennale epopea di Gianluigi Buffon a Torino, quando la divisa del portiere presentava vistose linee curve che s'incrociavano, e ancor più nell'annata 2002-2003, con un disegno che ricordava la silhouette del busto nudo di un uomo. La maglia bianconera home della Juventus FC, ufficiale della stagione 2007/08, personalizzata con nome e numero dell'ex centrocampista ceco Pavel Nedved. La maglia blu o azzurra è stata usata anche come terza divisa, ad esempio nella scorsa stagione. antiestricrobica, antimacchia.il legame con la famiglia agnelli,che dura dal 1923,è il … Caratteristiche: - Maglia bianconera home a maniche corte - … [29], L'uniforme approntata per il campionato 2013-2014, che contrassegnerà lo storico scudetto vinto alla quota record di 102 punti, segna un ritorno allo stile degli anni 1980 per la presenza di una rigatura più stretta abbinata a uno scollo a «V» bianco. In quell'anno lo stemma subì un primo e importante restyling, con i campi per lo scudo cittadino e la scritta che tornarono al colore blu, mentre lo scudo ovale, ora dai tratti più tondeggianti rispetto al passato, venne ulteriormente bordato d'oro; venne inoltre inclusa all'interno dello stemma il riconoscimento sportivo della stella, che rimase tale sino alla stagione 1981-82 quando ne venne affiancata una seconda, dopo la vittoria del ventesimo titolo nazionale da parte del club. [38], Tale divisa, ciclicamente aggiornata in minimi dettagli, si affermò stabilmente a Torino per quasi un quindicennio sino a quando, con l'annata 1983-1984, venne sostituita da un'uniforme spezzata composta da maglia gialla, pantaloncini blu e calzettoni pure gialli — che, di fatto, andava a riproporre i colori dello stemma comunale torinese —, la quale segnò le trasferte dei piemontesi fino all'inizio degli anni 1990. La squadra adotta come prima divisa la classica maglia a strisce bianconere, accompagnata da calzoncini e calzettoni bianchi. A cavallo tra II e III millennio, a livello cromatico la fecero da padrone le varie tinte di blu, mentre nell'annata 2005-2006 si rivide dopo una discreta assenza il completo gialloblù nato a suo tempo negli anni 1980. Beyond lifestyle. È uno dei club più antichi della Campania e del Mezzogiorno d'Italia. Squadra guidata da Claudio Ranieri che raggiunge il 3° posto. Il primo stemma utilizzato dalla Juventus nel 1905: caratteristiche erano la bicromaticità e l'inclusione di ornamenti araldici. [75] Subito dietro si attestano i legami con adidas, in essere dalla stagione 2015-2016,[75] e con Lotto nel triennio 2000-2003; in quest'ultimo caso, nella stagione 2000-2001 il club affiancò al marchio trevigiano il cosponsor CiaoWeb, portale web che de facto assurse a sponsor tecnico dell'annata. Nel 1990 lo stemma fu nuovamente modificato: gli elementi interni vennero ridimensionati, le due stelle si spostarono fuori dall'ovale, in alto, e lo sfondo del nome del club ritornò bianco con caratteri neri, mentre quello dello stemma con il toro, ora nero, virò verso l'oro. Intorno al 1985 fece il suo debutto la prima mascotte ufficiale del club, il cagnolino Giampi:[105] questi era un bobtail con ciuffo bianconero, divisa juventina e fascia tricolore;[106] di fatto una semplice «operazione-simpatia» che, nel nome, riprendeva quello della bandiera nonché, al tempo, presidente del club Giampiero Boniperti. xD...io che collezziono tutte le divise della juve dal 2000...quest'anno questa maglia del cavolo m rovina tutto... Miss.Parker. Ma ufficiosamente si può dire che Tiago nella prossima stagione giocherà con la maglia della Juve". Durante gli anni 1990 mancarono i motivi della rigatura sulla schiena, e nel fondo della parte dedicata allo sponsor fu adottato il colore bianco della divisa (nel triennio dal 1995-1996 al 1997-1998). [103] Scelto il 29 maggio 2005, nel corso dell'ultima sfida di campionato contro il Cagliari e in collegamento con il programma televisivo Quelli che il calcio,[101] dalla stagione 2007-08 l'inno — con diverso arrangiamento — risuona ogni volta che la squadra bianconera disputa una partita casalinga:[104], «Juve, storia di un grande amorebianco che abbraccia il nerocoro che si alza davveroJuve per sempre sarà.», A partire dagli anni 1980, in coincidenza con l'apertura del calcio italiano a pratiche quali marketing e, in particolar modo, merchandising, la Juventus iniziò ad affiancare ai suoi tradizionali simboli societari anche delle mascotte, indirizzate soprattutto ai tifosi bianconeri di giovane età. Nel campionato successivo nomi e numeri dei calciatori ritornato gialli, mentre la divisa tradisce una certa ispirazione a quelle del Quinquennio d'oro, con l'adozione standard di pantaloncini bianchi e calzettoni neri; l'ispirazione alla squadra della prima metà degli anni 1930 prosegue nell'annata 2009-2010, con una maglia casalinga che ricalca, nella sua palatura composta da nove righe verticali più bordini bianchi,[24] quella resa iconica in primis dal Trio dei ragionieri. È solo con l'annata 1990-1991, quando la divisa gialloblù venne relegata a questo ambito, che nella società bianconera s'iniziò a veder prodotte con continuità delle terze casacche da gioco. Caso particolare, questo ha preso col tempo una doppia valenza: se inizialmente veniva declinato principalmente in maniera spregiativa verso i giocatori e tifosi della Juventus, da parte dei sostenitori delle squadre rivali, col passare degli anni è stato invece fatto proprio dagli stessi supporter bianconeri, e da allora fieramente ostentato — il cosiddetto «orgoglio gobbo» — come sinonimo di un comportamento «deciso, voglioso, grintoso e determinato su tutti i fronti».[152]. La formazione juventina che vinse il suo primo scudetto nel 1905, due anni dopo l'abbandono della maglia rosa, portava sul petto otto righe che successivamente subirono una variazione: da un minimo di sette passarono a un massimo di nove — come quelle delle formazioni che si ricordano nel Quinquennio d'oro (1931-1935). Juve (Storia Di Un Grande Amore) – Single, Inno ufficiale della Juventus FC (lettera), Alex la mascotte fa divertire prima del match, Juventus-Levski a Torino. Juventus, qui fabbricano vittorie fin dal 1923... Marketing and Football. [30] Per il 2014-2015, ultima annata in cui Nike veste il club torinese, la maglia presenta una numerazione nera su fondo bianco, nonché un primo tentativo d'interazione con la tifoseria attraverso un sondaggio online, che sfocia nell'apposizione del motto societario «Fino alla fine» all'interno del colletto. Nel 1998-1999 si decise per un ulteriore rimando all'antico, con la reintrodozione dei numeri rossi sul dorso della maglia come tra gli anni 1950 e 1960, colletto bianco e righe tradizionali;[10][22] rispetto alla stagione precedente, permase invece la scelta del nero per pantaloncini e calzettoni, il luogo dello storico bianco. [13] Secondo quanto attestato nelle memorie del fondatore e in seguito presidente Enrico Canfari, fu a questo punto che si fece avanti un inglese, Gordon Thomas Savage, tra i soci del club e commerciante all'ingrosso di prodotti tessili a Torino, nonché giocatore di calcio nell'International Foot-Ball Club oltreché arbitro in alcune partite ufficiali: questi, visto l'ormai stinto rosa pallido delle camicie dei giocatori juventini, propose loro di sostituirle comprando in Inghilterra delle nuove divise, rosse con bordini bianchi, simili a quelle utilizzate dal Nottingham Forest. nike * del piero JUVENTUS F.C. Un esempio di come il Notts ha contribuito a modellare uno dei più grandi club al mondo, e la prova di questo è che la divisa della Juventus è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo.». Sul supporto fonografico risulta composto da Lubiak per il testo e da Renzo Cochis per la musica, e cantato dagli Undici Bianconeri;[96] in realtà il pezzo vede l'ulteriore compartecipazione di Paolo Mario Limiti e Maurizio Seymandi per il testo e di Piero Cassano per la musica. Infine, limitatamente agli anni 1970, la squadra è stata inoltre conosciuta come [La] Signora Omicidi, grazie ai suoi risultati sul campo,[153] e La Sudista, per la predisposizione societaria ad acquistare giocatori d'origine meridionale — nonché, in senso più ampio, per il marcato sostegno di cui fin dagli anni 1930 gode, in controtendenza rispetto agli altri club del Settentrione, in tale regione. Intanto presentata ZIG ZAG, la nuova mascotte, Olimpiadi, Juve e Toro promuoveranno i Giochi, Zoff: «Berlusconi, Bearzot e Totti. La maglia blu away della Juventus FC, versione gara del match contro la Lazio, valido per la 16° giornata di Serie A TIM 2007/08, dello storico capitano Alessandro Del Piero. Una delle uniche due creazioni del bel paese inserite nella lista, la pubblicazione evidenziò l'italianità del disegno della casacca, le tonalità dei colori rosa e nero impiegati nonché l'originalità nella forma in cui la silhouette di una grande stella nera sporge sopra la divisa. [10] Soprattutto negli anni 1970 la Curva Maratona, la sezione più calda dei rivali storici del Torino, intonava spesso il coro «gheuba, gheuba» come sfottò rivolto ai tifosi juventini durante il derby della Mole. I primi anni 2000 videro il breve intermezzo della Lotto, che nel biennio 2000-2002 ripropose una maglia nel solco della tradizione juventina, con numeri bianchi su fondo nero. [25] La divisa del campionato 2011-2012, rimasta agli annali per il ritorno allo scudetto dopo gli anni bui post-Calciopoli, vede la reintroduzione del bianco per calzoncini e calzettoni, mentre le righe nere della casacca presentano delle sfrangiature ai lati onde creare un effetto tridimensionale. A partire dalla stagione 2003-2004 le divise sono disegnate dalla Nike, che decide l'introduzione dei numeri colorati in giallo, similmente con lo Swoosh che appare ora sulle maglie juventine. Storia sportiva e romantica della Juventus (1972), a cura del giornalista Sandro Ciotti con la collaborazione dei suoi colleghi Enrico Ameri e Bruno Mobrici. [124][125] Ebbe un ruolo decisivo nella svolta verso il professionismo e nell'ulteriore affermazione popolare del calcio in Italia,[120][126] influendo — direttamente o indirettamente — anche nelle decisioni dirigenziali di altri club a partire dal secondo dopoguerra (come il Torino alla fine degli anni 1930,[127] l'Inter sul finire degli anni 1950[128] e il Milan nella seconda metà degli anni 1980[129]), ed emergendo quale modello organizzativo di riferimento per lo sport nella Penisola. Feedback: (9) 100% MAGLIA CALCIO UFFICIALE JUVENTUS JUVE 2006 Shirt jersey maglia juventus M origin. [6] Nel 1929 venne introdotto uno stemma bicromatico composto da nove strisce bianconere dentro lo scudo ovale, il nome del club su fondo nero contornato da una linea colore bianco e, occupando la metà inferiore dello stemma, una zebra in posizione rampante rivolta verso l'Ovest ispirata in un'icona disegnata originalmente per la Juventus dal vignettista Carlin nel 1928, che la propose «per antica nobiltà» e la presentò inserita all'interno di un scudo francese antico nero sulla rivista Guerin Sportivo sulla fine di quell'anno. Risultati, ordine, disciplina.», Il cosiddetto Stile Juventus è nato con l'arrivo della famiglia Agnelli alla guida del club, ed è riconosciuto come uno degli elementi che più contraddistinguono l'identità del club piemontese;[120] a volte indicato anche come «Spirito Juventus»,[121] è una peculiare forma di gestione sportiva applicata all'interno della società, inerente all'amministrazione aziendale,[122][123] al fine di ottenere con maggior efficienza il successo. Ma il nero è anche il colore della maglia dell’anno di purgatorio in Serie B con cui i bianconeri esordirono nella serie cadetta in quel di Rimini. C'e' pero' la volonta di fare bene; vado a Empoli che e' una piazza importante e dove … Il nuovo Away Kit per la stagione 2017/18! Con la maglia della Dea hai affrontato la Juve nel 2007: cosa significa per un calciatore giocare contro la Juventus?Cosa si vive nei giorni che precedono la sfida? La Juve Stabia gioca le proprie partite interne allo stadio Romeo Menti, inaugurato nel 1984. [26] Per la stagione 2012-2013, la squadra indossa nuovamente una seconda divisa completamente nera — che omaggia la muta del 1941-1942 con cui venne conquistata la Coppa Italia —; i numeri di maglia e altri piccoli particolari sono invece in bianco. Luoghi, eventi e vicende tra Ottocento e Novecento nei documenti dell'Archivio Storico della Città, Non gioco più, me ne vado: gregari e campioni, coppe e bidoni, Soccer and Philosophy: Beautiful Thoughts on the Beautiful Game, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Allez l'O.M. La maglia Juve per il 2020 è uno degli argomenti in trend topic di oggi. Una collezione delle maglie di Juventus. (Juventus. [113] Da segnalare inoltre come, in vista dei XX Giochi olimpici invernali ospitati nel 2006 dalla città di Torino, nel biennio 2004-2005 la Juventus e i concittadini del Torino "adottarono" Neve e Gliz, le due mascotte dell'evento a cinque cerchi,[115] le quali animarono il pre-partita e l'intervallo delle sfide interne delle due squadre,[116] nonché offerte come gadget dai capitani agli avversari. Anche in tempi recenti si è optato per il blu: 2007/2008, 2014/2015 e 2016/2017. «Fino alla fine» nel cuore e sulla maglia, Europe's grand old lady Juventus return to Champions League Final. Scopri le notizie su squadra, società, interviste e le info su partite e biglietti. In entrambe le gare l’US è sceso in campo con la terza divisa ed i risultati sono stati ottimi tanto che sui social più di qualche tifoso ha chiesto di giocare sempre con questa maglia. News e aggiornamenti sul sito ufficiale dell'atalanta. Maglie Juve 2006-2007 in quel di Rebibbia, le maglie che la Juventus utilizzerà durante la stagione 2006-2007. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juve 2006 2007. La maglia non ha subito alcun lavaggio. La prima maglia vede il colletto mantenendo, comunque, il classico scollo a "V" stretto. [150], Un altro nomignolo, che avrebbe origine almeno dagli anni 1920, è quello di Gobbi, sicché la squadra è occasionalmente appellata anche come La Gobba (dal piemontese gheuba,[151] in seguito deformato in goeba o göba). Shop - calcio - Juventus store Nike Maglia Juventus 2006/07 Junior. Cento anni di eroi e vittorie bianconere, Mondadori, 2004. Il 16 gennaio 2017, durante la settimana della moda di Milano, al Museo nazionale della scienza e della tecnologia Leonardo da Vinci è stato presentato lo stemma societario, di fatto un vero e proprio logo, poi implementato dal club torinese a partire della stagione 2017-2018. Le classiche righe bianco/nere, avranno una diversa inclinazione, per adeguarsi al nuovo stile Juventus. Sia la divisa blu sia la gialloblù finirono per contrassegnare alcune delle più importanti vittorie internazionali della Juventus nel Novecento — rispettivamente, la Coppa UEFA 1976-1977 e la Coppa delle Coppe 1983-1984 —, rimanendo da allora nella memoria dei tifosi bianconeri.[10]. [71] Infine per l'amichevole contro l'Al-Hilal del 5 gennaio 2012 a Dubai, partita d'addio del portiere saudita Mohamed Al-Deayea, viene sfoggiata una variante della prima divisa stagionale, con numerazione nera su pannello bianco. JUVENTUS MAGLIA GARA HOME 2016/17. La partita, disputata allo Stadio Romeo Menti di Vicenza il 10 febbraio 2007, è terminata 2-2. [54] Nel biennio 1992-1994 anche Reusch, fornitore di Angelo Peruzzi nel frattempo divenuto titolare dei pali bianconeri, realizzò dei kit appariscenti e dalle fantasie molto complesse. Le classiche righe bianco/nere, avranno una diversa inclinazione, per adeguarsi al nuovo stile Juventus. [50] Fatto sta che, all'incirca per i primi ottant'anni di vita del club, l'unica concessione di rilievo fu rappresentata da un maglioncino bianco, spesso con doppi bordini neri a contrasto su scollo e maniche, che dapprima contrassegnò l'epopea di Gianpiero Combi nel periodo interbellico,[51] e poi tornò brevemente in auge nel secondo dopoguerra grazie al succitato Viola, a Giuseppe Vavassori e Carlo Mattrel.[10][52]. Maglie storiche da calcio Juventus: la più ampia selezione di modelli ufficiali. Maglie e sponsor Lo sponsor tecnico della Juventus per la stagione 2006-2007 è Nike , mentre lo sponsor ufficiale è Tamoil . Viene mantenuto il legame con la città di Torino attraverso una rilettura in chiave contemporanea dell'araldica cittadina.». Scopri le migliori offerte, subito a casa, in tutta sicurezza. Dal 1994 al 1996 ci fu una tenuta nera con due stelle gialle sopra le spalle, secondo lo stesso template già in uso per la contemporanea seconda muta blu, mentre nel 1996-1997 l'idea di un completo giallonero venne variata ricorrendo a una particolare fantasia grafica, la stilizzazione del muso di una zebra, che si stagliava lungo tutto il busto;[45] va da sé che, nonostante la messa in produzione di tali uniformi, a conti fatti queste non vennero mai utilizzate dai giocatori di movimento della squadra in incontri ufficiali — eccezion fatta per una sua variante a tinte inverse, saltuariamente sfoggiata in campo dai portieri juventini dell'epoca. I colori e simboli della Juventus Football Club hanno svolto un ruolo decisivo nella costituzione dell'identità societaria e visiva del club al di fuori dell'ambito strettamente sportivo dalla fine del XIX secolo. maglia juve 2007/2008 « Older Newer ... salve ragazzi..dove posso trovare le maglie di quest'anno?? All'esordio ufficiale nel campionato nazionale del 1900, le tinte sociali della Juventus erano il rosa e il nero, allora i colori sportivi del liceo in cui studiarono i fondatori e primi soci del club. Il logo Juvecentus utilizzato nel 1997 per le celebrazioni dei 100 anni del club. Maglia Juventus Cristiano Ronaldo 7 CR7 Replica Autorizzata 2018-2019 Bambino (Taglie-Anni 2 4 6 8 10 12) Adulto (S M L XL) (8 Anni) 4,2 su 5 stelle 171. [15], Fatto sta che, ricevuto l'incarico, Savage si mise in contatto con una fabbrica tessile di Nottingham e inviò l'ordine d'acquisto, accompagnandovi come campione la più maltrattata delle vecchie camicie rosa. Gli sfondi nei campi dello scudo e della scritta JUVENTUS diventarono anch'essi bianchi,[6] mentre la corona murale e il toro furioso della città sabauda acquisirono, rispettivamente, toni neri e grigi. [21][55] Tra il 1996 e il 1998 si assistette a un ultimo sussulto di fantasia, quando Peruzzi, il quale di norma preferiva le storiche e sobrie colorazioni nere o grigie, per ragioni di kit clash si ritrovò saltuariamente a vestire una variante a tinte inverse dell'allora terza divisa della squadra, ovvero una maglia giallonera contraddistinta da una particolare fantasia grafica, la stilizzazione del muso di una zebra che si stagliava lungo tutto il busto. [72], Il primo e più duraturo sponsor tecnico della Juventus è stato Kappa, azienda torinese che ha fornito le divise bianconere dalla stagione 1978-1979[73] a quella 1999-2000, per un legame che ha fatto la storia del calcio protraendosi ininterrottamente per ben 22 anni. [10] I numeri sulla divisa ritornarono bianchi, com'erano stati fino al secondo dopoguerra, stavolta inseriti in un riquadro nero sulla schiena. Tra gli anni 1950 e 1960 furono introdotte delle righe più larghe, di tessuto non elastico, accompagnate dalla novità dei numeri sulla schiena adesso colorati di rosso: quest'ultimo fu il primo elemento cromatico nella divisa societaria a derogare dal classico bianconero introdotto all'inizio del Novecento. od anche la dinastia industriale degli Agnelli, lo stile sabaudo ha caratterizzato di per sé la nostra regione», cfr. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juventus 2007 08. [40] C'è un nuovo ritorno al passato nella stagione 2014-2015, con un completo blu arricchito solo da discreti dettagli gialli; sul petto, la maglia è caratterizzata dalla presenza di tre grandi stelle, riportate tono su tono, che si dipanano dallo stemma societario. Si dovrà attendere l'annata 1994-1995 affinché anche le divise dei numeri 1 divenissero parte integrante della fornitura tecnica. Dopo il breve intermezzo della stagione 1990-1991, in cui venne rispolverato un completo nero, dal 1994-1995 al 1997-1998 la seconda maglia ritornò blu, con due grandi stelle posizionate all'altezza delle spalle: sino alla stagione 1995-1996 queste furono riempite di giallo e contornata di bianco, mentre successivamente le stelle passarono a blu e bordate di giallo. [144], La Juventus ha come principale soprannome quello di Signora o, in lingua piemontese, Madama, appellativo che fa riferimento alle origini della società. Era la Juventus guidata principalmente da Giovanni Trapattoni durante il Ciclo Leggendario (1972-1986), e quelle casacche attillate vennero indossate da giocatori come Anastasi, Bettega, Cabrini, Causio, Furino e Scirea. [117], «Stare alla Juve era come lavorare alla FIAT. Lasciando intatti le strisce bianche e nere che contraddistinguono la squadra, la Juventus sta portando con sé l'illustre eredità e lo spirito di una delle squadre preminenti d'Italia a un nuovo pubblico e tifosi duri a morire allo stesso modo.», La rinnovata identità visiva della Juventus è stata premiata nel 2017 alla 55ª edizione dei D&AD Professional Awards di Londra, evento internazionale specializzato in disegno e direzione artistica: il logo del club ha ricevuto il Graphite Pencil della categoria Branding Schemes, Large Organisation, mentre il carattere Juventus Fans ha ottenuto il Wood Pencil della categoria Crafts for Design, Typefaces. Altre caratteristiche essenziali della società bianconera sono la longevità della sua proprietà, che perdura in maniera pressoché ininterrotta dagli anni 1920, un particolare modello di gestione riassunto nell'endiatri nota come «tre S» — «Semplicità, Serietà, Sobrietà»[7] —, l'estesa diffusione che contraddistingue la propria tifoseria, slegata da confini geografici o classi sociali, e «un'invidia [nei confronti del club] altrettanto diffusa». Maglie storiche da calcio Juventus: la più ampia selezione di modelli ufficiali. 2007-08 JUVENTUS MAGLIA ALLENAMENTO XXL. La larghezza delle strisce è più ampia rispetto alla maglia 2006/2007, il colletto ha una nuova forma a "V" più pronunciata. Nel campionato 2004-2005 fa la sua comparsa un collo opalo sulla maglia, la quale ha sette righe bianconere. Le stelle sono state rimosse, in quanto considerate un riconoscimento sportivo — quindi, variabile nel tempo — e non un elemento d'identità del club:[81], «Partendo dal marchio esistente, un lungo e attento studio degli elementi grafici ha permesso di giungere a una soluzione di grande personalità, in equilibrio tra passato e futuro. io la vorrei ...se qualcuno potesse farla.. nn so, mi hanno detto ke la maglia è stata presentata dalla società. Maglia juve 2007 | ilPestifero Postato Sabato 22 Aprile 2006 alle ore 12:21 da ilPestifero. !, Forza Juve !. Le maglie non erano più realizzate nel vecchio cotone makò bensì in materiale sintetico, divenendo «più lucide ed aggressive».[10]. «Fin dalla sua fondazione la Juventus è stata depositaria di un'estetica assai particolare, in campo e fuori, capace di sintetizzare la componente aristocratica e quella elitaria, la nobiltà con il popolare, il portamento signorile al sudore proletario.». Il Barcellona era stato l'ultimo avversario affrontato da Pirlo da giocatore con la maglia della Juventus, in occasione della sfortunata finale del 2015 a Berlino. Sponsor ufficiale stampato, loghi Adidas e Juventus. [112], Dopo alcuni anni in cui la Juventus rimase priva di una mascotte ufficiale, il 10 settembre 2015[113] venne presentata Jay, una zebra dai tratti e comportamenti antropomorfi,[114] destinata a contrassegnare tutte le iniziative del club rivolte ai giovani fan bianconeri. [10] Così, la prima serie dei numeri fu impressa in bianco e indossata sul fondo nero della divisa, grazie a una rigatura più ampia. La Juve vincitrice del campionato edizione 1951-52 vantava fra le sue fila ben tre titolari che, a fine carriera, sarebbero rientrati nella folta schiera degli ex di Atalanta e Juventus: Giacomo Mari, Karl Hansen e Sergio Manente. Juventus Debuts Adidas 120th Anniversary Kit + Previously Unseen 120th Anniversary Goalkeeper Kit. Nell'ambito di un graduale processo di internazionalizzazione del club, tale logo viene ristilizzato nella stagione 2020-2021 con l'eliminazione del wordmark e il mantenimento del solo pittogramma, elevato a unico simbolo dell'immaginario juventino.[91].