Milano – Il Tar della Lombardia ha respinto il ricorso della Regione Lombardia contro il decreto cautelare del 23 aprile 2020 a seguito dei ricorso dei sindacati sull’ordinanza dello scorso 11 aprile sulle consegne domiciliari. La Regione Lombardia ha presentato un'istanza di revoca del decreto del presidente del Tar con il quale "e' stata disposta la sospensione parziale dell'ordinanza n.528 del 11 aprile 2020 di Regione Lombardia nella parte in cui consente la consegna a domicilio da parte degli operatori commerciali al dettaglio". Da più di 10 anni negli ATC del mantovano le lepri si riproducono in continuità. La Regione Lombardia ha ora intrapreso la procedura di aggiornamento del PRIA come intimato da Cittadini per l’Aria e AIPI lo scorso dicembre. Prosegue la battaglia sui test sierologici in Lombardia. Di seguito il comunicato della Federcaccia lombarda a firma del suo Presidente Avv. Il TAR ha confermato che cittadini e associazioni hanno diritto di pretendere l’aggiornamento del PRIA, qualora il documento di pianificazione esistente non sia idoneo ad assicurare il rispetto delle norme in materia di qualità dell’aria nel tempo più breve possibile. Lorenzo Bertacchi. Il Presidente Regionale In allegato l’ordinanza del Tar di Milano. Caccia e Dintorni vi accompagna con […], Cattura lepri nell’ ATC 5 di Mantova  Cattura lepri nell’ ATC 5 di Mantova – Un bell’esempio di cosa significa fare gestione. Non si acquistano lepri all’estero e […], email: 9 della Direttiva Uccelli ed è inaccettabile la ricostruzione – faziosa – dei fatti e delle norme proposta dalle sigle animaliste. 97716870155, Una prima vittoria per i cittadini lombardi nella battaglia per un’aria più pura. Adesso la giunta Maroni ha la possibilità di dimostrare di avere a cuore la salute dei cittadini lombardi, adottando un insieme di misure ambiziose. Con la sentenza di venerdì 12 maggio, il TAR ha preso atto della delibera adottata dalla Regione e dichiarato la causa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse da parte dei ricorrenti. La Regione ha applicato la procedura e i principi dettati dall’art. Questo grazie ad una oculata gestione del territorio, del rispetto dei cacciatori e dei miglioramenti ambientali fatti. L’udienza cautelare è fissata per il 10 ottobre avanti alla Quarta Sezione del TAR Milano e Federcaccia Lombardia parteciperà per sostenere la legittimità del regime di deroga adottato da Regione Lombardia e per difendere roccolatori e cacciatori dalle illazioni contenute nel ricorso. “Il Tar ha sottolineato il grave pregiudizio educativo, ... Regione Lombardia ha comunicato il bilancio dei nuovi casi positivi di coronavirus registratisi sabato 19 dicembre 2020. Changelog [0.3.5] - 2020-07-08 Allineamento a versione 1.4.0 di Bootstrap Italia. E-Commerce, il Tar respinge il ricorso di Regione Lombardia. Il 3 aprile la Giunta Regionale ha adottato la Delibera n. 6438, con cui è stato dato avvio alla procedura di aggiornamento del PRIA. Cittadini per l’Aria, AIPI e ClientEarth seguiranno da vicino gli sviluppi della procedura di aggiornamento e faciliteranno la partecipazione alla decisione da parte di tutti i cittadini lombardi. Questo sito web utilizza i cookie. Purtroppo, in Italia esiste una situazione di emergenza costante, con concentrazioni di inquinanti al di sopra delle soglie in modo costante e significativo. Lorenzo Bertacchi. Adesso la giunta Maroni ha la possibilità di dimostrare di avere a cuore la salute dei cittadini lombardi, adottando un insieme di misure ambiziose. [email protected] L’intimazione è rimasta purtroppo senza seguito e le associazioni non hanno avuto altra scelta se non rivolgersi al TAR. Regione Lombardia: è obbligatorio il CIR per le case vacanze. di Massimiliano #Mancini(1) Abstract: Il Tar Lombardia, con l’ordinanza 754 del 23/04/2020 ha bocciato la Regione Lombardia sospendendone l’ordinanza n.528 dell’11/04/2020 poiché “anziché restringere, le attività consentite, autorizzando il commercio al dettaglio di tutte le … Ferdinando Ratti,presidente provinciale Italcaccia Como -Lecco. R&B MEDIA DI ROBERTO FRASSINE E GIUSEPPE DE MARIA SNC A fronte di tale situazione gravissima, il 9 dicembre 2016 le associazioni Cittadini per l’Aria e AIPI hanno inviato una diffida alla Regione Lombardia, chiedendo l’aggiornamento del PRIA e l’adozione di misure più ambiziose. Covid, 53enne morto nelle Marche: rischio moderato per la regione. I momenti più rilevanti saranno: Cittadini per l’Aria, AIPI e ClientEarth seguiranno da vicino gli sviluppi della procedura di aggiornamento e faciliteranno la partecipazione alla decisione da parte di tutti i cittadini lombardi. Dal momento che la richiesta dei ricorrenti era legittima e che l’amministrazione non aveva provveduto ad attivare la procedura di aggiornamento tempestivamente (e, cioè, quando era stato intimato originariamente in dicembre), la Regione Lombardia è stata condannata a rifondere le spese legali a Cittadini per l’Aria e AIPI. Copyright © 2020 Caccia e Dintorni. 84; 19 bis della Legge Nazionale e dall’art. Una decisa vittoria al Tar Milano: la caccia in Lombardia resta aperta, grazie a Federcaccia.Respinta la richiesta di chiudere tutta la caccia in tutta la Regione, viene sospeso il prelievo di Moriglione e Pavoncella (la Regione non avrebbe dato sufficienti motivazioni) e viene sospesa la caccia nei SIC e nelle ZPS di Brescia, Cremona e Lecco. La campagna contro l’inquinamento atmosferico in Lombardia lanciata da Cittadini per l’Aria Onlus con il sostegno di ClientEarth è solo l’ultima iniziativa dell’associazione in questo campo. Il TAR della Lombardia, come riferisce 9Colonne, ha accolto il ricorso che Novartis aveva presentato contro la delibera con la quale la Regione Lombardia poneva forti limiti alla rimborsabilità del farmaco. La caccia in Lombardia rimane aperta -ha affermato l’assessore regionale lombardo all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi Verdi Fabio Rolfi in merito alla sentenza del TAR di Milano-. L’Italia è uno degli Stati più colpiti, con oltre 66.000 morti da particolato fine (PM2.5), 21.000 da biossido d’azoto (NO2) e 3.000 da ozono (O3). Alla Fiera dell’Est – Angelo Branduardi).. Partiamo dal principio. L’Agenzia Europea dell’Ambiente ha stimato che in Europa nel 2013 più di 430.000 morti premature sono riconducibili agli effetti dell’aria inquinata. Cronaca. A fronte di tale situazione gravissima, il 9 dicembre 2016 le associazioni Cittadini per l’Aria e AIPI hanno inviato una diffida alla Regione Lombardia, chiedendo l’aggiornamento del PRIA e l’adozione di misure più ambiziose. Dietro questa formula si nasconde una decisione in rito, usata nei casi in cui l’amministrazione pubblica si attiva a seguito del ricorso iniziale e accoglie la richiesta dei cittadini ricorrenti prima di una eventuale sentenza di condanna. La situazione è particolarmente grave in Lombardia, dove già a marzo di quest’anno è stato superato il limite di 50 µg/m3 di PM10 più delle 35 volte concesse dalla legge e le concentrazioni di NO2 sono in molte aree due o tre volte sopra i valori limite. Si pensa che Regione Lombardia ricorrerà al Consiglio di Stato per cercare di ribaltare questa sentenza penalizzante per i cacciatori lombardi. Contatta il numero verde gratuito 800.318.318 da rete fissa per informazioni sui servizi di Regione Lombardia oppure il numero 02 3232 3325 da rete mobile e dall'estero, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario. Il TAR della Lombardia si è pronunciato in favore della LAC e contro Regione Lombardia sulla questione della caccia alla migratoria sui valichi montani con questa sentenza sentenza valichi n.2342.2020. Con la sentenza N. 1739 del 30.09.2020, il TAR della Lombardia ha decretato in primis l’annullamento del provvedimento della non ammissione della richiesta del titolo sociale B2, preso con Determinazione Dirigenziale dall’ Area Domiciliarità e Cultura della Salute. L’udienza cautelare è fissata per il 10 ottobre avanti alla Quarta Sezione del TAR Milano e Federcaccia Lombardia parteciperà per sostenere la legittimità del regime di deroga adottato da Regione Lombardia e per difendere roccolatori e cacciatori dalle illazioni contenute nel ricorso. Kurzhaar e quaglie al Casottone dei Nani Kurzhaar e quaglie al Casottone dei Nani – Nel lodigiano, in questa bella riserva Agrituristico venatoria una mattina dedicata alla sgambatura degli ausiliari in zona “C” – Con due amici e con i loro tre kurzhaar, che si sono alternati sui terreni, abbiamo visto delle ottime ferme su quaglia, con consenso, e buoni […], Caccia e dintorni è a caccia di Cesene e Sasselli sull’Appennino Pavese con gli amici Oscar e Francesco. Cittadini per l’Aria e l’inquinamento atmosferico. Da sempre è il momento culminante della stagione di caccia del capannista: il posizionamento dei richiami vivi, l’attesa della migratoria, l’arrivo di questi stormi di cesene caratterizzano questa tipologia di caccia, rendendola un momento molto emozionante. Lodevole iniziativa,spero che la ragione prevalga anche se penso che il TAR,come fa ormai sempre applica la sospensiva in via cautelare prima del giudizio finale. entro 5 mesi (3 settembre 2017), predisposizione e pubblicazione della relazione di monitoraggio del vecchio PRIA con riguardo al triennio settembre 2013-settembre 2016; entro 8 mesi (3 dicembre 2017), pubblicazione della bozza di aggiornamento del PRIA e del rapporto preliminare di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e inizio della fase di consultazione del pubblico su tali documenti; entro 12 mesi (3 aprile 2018), pubblicazione del documento finale di aggiornamento del PRIA. Il TAR non ha esaminato il contenuto della delibera di avvio della procedura di aggiornamento poiché, trattandosi di atto adottato nel corso del giudizio pendente e a ridosso dell’udienza fissata dal medesimo Giudice, ha ritenuto che tale delibera non potesse essere oggetto di giudizio. Alla fine quello che si pensava accadesse è accaduto. L’allegato II della Delibera n. 6438 elenca le tempistiche delle varie fasi. Normative europee (da ultimo, la Direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria) impongono il rispetto di valori massimi di concentrazione di polveri sottili e biossido d’azoto, rispettivamente, dal 2005 e 2010. FEDERCACCIA LOMBARDIA AL TAR CONTRO RICORSO. Il Tar della Lombardia ha annullato l’accordo di collaborazione scientifica tra la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia e Diasorin S.p.A., la multinazionale italo americana che avrebbe dovuto produrre test sierologici per individuare gli anticorpi al coronavirus. C’è il primo ricorso al Tar contro le due ordinanze di Regione Lombardia – la 623 e la 624 – che prevedono la chiusura dei centri commerciali nel weekend fino al 13 novembre. Il TAR Milano nella decisione, per … Come già nel 2011 un’azione di un gruppo di cittadini davanti al TAR ha forzato la Regione Lombardia ad attivarsi per adottare il Piano Regionale di Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA). Rimani aggiornato con le nostre ultime news! Come già nel 2011 un’azione di un gruppo di cittadini davanti al TAR ha forzato la Regione Lombardia ad attivarsi per adottare il Piano Regionale di Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA). Cittadini per l’Aria e ClientEarth non esiteranno a rivolgersi nuovamente al giudice amministrativo per assicurare il rispetto del diritto a respirare un’aria pura di tutti i cittadini italiani. Tutti i diritti riservati. Caccia a Sasselli e Cesene sull’Appennino Pavese, Cattura lepri ATC 5 Mantova – cosa significa fare gestione. Registrazioni degli eventi svolti il 18 novembre 2019 presso il Consiglio di Stato, il Tar per la Campania ed il Tar per la Liguria in occasione dell'Open Day della Giustizia amministrativa. tar lombardia contro fontana sui test sierologici. Utilizziamo i cookie per personalizzare i contenuti e gli annunci, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico. Il 12 maggio il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano ha formalmente chiuso il primo round dell’azione intrapresa da Cittadini per l’Aria e Associazione Ipertensione Polmonare Italiana (AIPI), con il sostegno di ClientEarth, per garantire il rispetto del diritto all’aria pulita dei cittadini lombardi. 25/08/2020 22:21 Contattaci 3' di lettura. I sindacati ricorrono al Tar della Lombardia, il quale sospende l’ordinanza 528 della Regione, la quale presenta un’istanza di revoca della sentenza … che al mercato mio padre comprò (cit. Dietro questa formula si nasconde una decisione in rito, usata nei casi in cui l’amministrazione pubblica si attiva a seguito del ricorso iniziale e accoglie la richiesta dei cittadini ricorrenti prima di una eventuale sentenza di condanna. FEDERCACCIA LOMBARDIA INTERVERRA’ AL TAR PER DIFENDERE L’APERTURA DEGLI IMPIANTI DI CATTURA, Una contromossa interessante, comprovata da una ricca documentazione, quella della FIDC Lombarda che sarà presente all’udienza cautelare del 10 ottobre presso il TAR di Milano. Nel dicembre 2016, è stato lanciato il progetto “NO2, NO GRAZIE”, che consente di realizzare la prima mappa dei veleni nell’aria di Milano creata dai cittadini per i cittadini. Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia il Presidente DECRETO n. 5/2020 VISTO il decreto legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante: “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”; VISTO il il decreto legge 8 marzo 2020, n. 11 recante: “Misure straordinarie per Coronavirus, Lombardia, Piemonte, Calabria e Basilicata passano in “zona gialla” mentre l’Abruzzo resta “rosso”: il Tar respinge l’ordinanza di Marsilio Il 12 maggio il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano ha formalmente chiuso il primo round dell’azione intrapresa da Cittadini per l’Aria e Associazione Ipertensione Polmonare Italiana (AIPI), con il sostegno di ClientEarth, per garantire il rispetto del diritto all’aria pulita dei cittadini lombardi. redazione@cacciaedintorni.it. info@cacciaedintorni.it Nella lotta al coronavirus o covid-19 che dir si voglia in Lombardia le istituzioni non trovano pace.. Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Decreto n. 7/2020 IL PRESIDENTE VISTO il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 recante: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’art. Cittadini per l’Aria, AIPI e ClientEarth continueranno a usare tutti gli strumenti offerti dalla legge per proteggere il diritto di tutti a respirare un’aria pura. Sarà, infatti, fondamentale che un alto numero di cittadini e associazioni facciano sentire la loro voce durante la partecipazione pubblica, per ottenere l’adozione di un piano ambizioso e non soltanto l’ennesimo documento contenente dichiarazioni di facciata, non accompagnate da misure concrete. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. ← Calendario riduttivo Lombardia: il CPA denuncia ! Avv. Per anni abbiamo assistito a questo atteggiamento in particolare quando si chiedeva la pre apertura alla Tortora.Quando si entrava nel merito le tortore erano da tempo giunte in Africa.Cosi per la migratoria che non segue i tempi del TAR. Lo ha detto Domenico Giordano, presidente del Tar della Lombardia, nella sua relazione all'inaugurazione dell'anno giudiziario del Tribunale amministrativo regionale a Milano. A questo punto, l’impegno sarà quello di seguire, sollecitare e contribuire al procedimento di aggiornamento e, in tale prospettiva, verrà valutata anche l’opportunità di impugnare la delibera di avvio dell’aggiornamento se utile ad ottenere una buona qualità dell’aria nel tempo più breve possibile. Contatta il numero verde gratuito 800.318.318 da rete fissa per informazioni sui servizi di Regione Lombardia oppure il numero 02 3232 3325 da rete mobile e dall'estero, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario. Telefono  +39 351 8482040. Sarà, infatti, fondamentale che un alto numero di cittadini e associazioni facciano sentire la loro voce durante la partecipazione pubblica, per ottenere l’adozione di un piano ambizioso e non soltanto l’ennesimo documento contenente dichiarazioni di facciata, non accompagnate da misure concrete. Come già successo in passato, soltanto l’attivazione in sede giurisdizionale ha convinto le autorità pubbliche ad agire. N. 01594_2020 REG.RIC_ “Il TAR di Milano ha respinto l’assalto animalista all’attività venatoria. Il 20 febbraio hanno così chiesto al giudice amministrativo di porre urgente rimedio all’inerzia del governo regionale e di ordinare l’avvio della procedura di aggiornamento del PRIA. Iscriviti per ricevere i nostri comunicati stampa, Copyright 2017 Cittadini per l’aria onlus | Via Lentasio 9 – 20122 Milano | C.F. Il 20 febbraio hanno così chiesto al giudice amministrativo di porre urgente rimedio all’inerzia del governo regionale e di ordinare l’avvio della procedura di aggiornamento del PRIA. Federcaccia Lombardia interverrà nel giudizio amministrativo promosso da LAC, LAV, LIPU, ENPA e WWF avanti al TAR Lombardia contro la delibera regionale che ha sancito la riapertura degli impianti di cattura per l’approvvigionamento di richiami. Cittadini per l’Aria, inoltre, aderisce alla campagna #DivestItaly, parte italiana della mobilitazione a livello globale Divestment, per invitare tutte i soggetti economici e in primo luogo gli investitori istituzionali a non investire in azioni (e obbligazioni) di imprese legate all’industria fossile. (ANSA) – ROMA, 16 NOV – La Regione Lazio ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che "non tiene conto di un quadro di forte evoluzione del ruolo dei medici di medicina generale nel contrasto alla pandemia ed arriva dopo 8 mesi dalle modalità organizzative messe in atto che finora hanno consentito al Lazio di essere nella cosiddetta zona ‘gialla’". A settembre 2016, invece, è partito ed è tutt’ora in corso “Facciamo respirare il Mediterraneo”, un altro progetto dedicato all’impatto – troppo spesso ignorato – delle emissioni navali sulla qualità dell’aria che respiriamo. P.IVA e C.F. Si tratta di un primo e importante risultato positivo per l’aria della Lombardia. In presenza di sforamenti dei valori limite fissati per la tutela della salute umana, le norme europee richiedono alle autorità pubbliche di adottare piani di qualità dell’aria per assicurare il rientro al di sotto delle soglie di legge nel tempo più breve possibile. Purtroppo, a distanza di tre anni, il piano esistente ha dimostrato tutte le sue carenze e non è stato in grado di raggiungere il rispetto delle soglie di legge. Più in generale, la sentenza del TAR di Milano del 12 maggio scorso rappresenta un importante precedente. MILANO. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico è il primo fattore di rischio ambientale per la salute umana. Il TAR non ha esaminato il contenuto della delibera di avvio della procedura di aggiornamento poiché, trattandosi di atto adottato nel corso del giudizio pendente e a ridosso dell’udienza fissata dal medesimo Giudice, ha ritenuto che tale delibera non potesse essere oggetto di giudizio. Nessuna variazione in Bootstrap Lombardia, L’intimazione è rimasta purtroppo senza seguito e le associazioni non hanno avuto altra scelta se non rivolgersi al TAR. 03137140988. IL TAR BOCCIA LA REGIONE LOMBARDIA CHE HA RIAPERTO ANTICIPATAMENTE TUTTE LE ATTIVITA’ COMMERCIALI. La Regione Lombardia ha adottato il primo PRIA nel 2013, soltanto dopo esservi stata costretta da una analoga causa intrapresa da cittadini. Con la sentenza di venerdì 12 maggio, il TAR ha preso atto della delibera adottata dalla Regione e dichiarato la causa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse da parte dei ricorrenti.