[3] Il Corpo d'armata autotrasportabile ha inizialmente inquadrato alle sue dipendenze le divisioni di fanteria autotrasportabili "Pasubio" e "Piave" e il 10 giugno 1940, giorno dell'entrata in guerra dell'Italia nel secondo conflitto mondiale venne inquadrato nella 6ª Armata nella sede di Vicenza. Il 6 settembre 1933 è promosso al grado […] di generale di divisione, e meno di due anni più tardi, il 30 aprile 1935, generale di corpo d'armata. 9° Reggimento Alpini. Il Generale di Corpo d’Armata Roberto PERRETTI ha frequentato il 160° corso dell’Accademia Militare di Modena dal 1978 al 1980. Truppe Suppletive. Apre la galleria delle immagini. servizi divisionali. 6° Reggimento Alpini 8° Reggimento Alpini 9° Reggimento Alpini 11° Raggruppamento Artiglieria di Corpo d'Armata Battaglione Pieve di Teco Battaglione Ceva Battaglione Mondovì Battaglione Borgo San Dalmazzo Battaglione Dronero Battaglione Saluzzo Battaglione Edolo Battaglione Vestone Battaglione Val Chiese Battaglione Verona 1940 - Il 10 giugno, l'VIII Corpo d'Armata risulta essere dislocato a Roma. III Corpo d'Armata: 75^ e 5^ Divisione Alpini, VI Raggruppamento Alpini XXV Corpo d'Armata: 4^ e 11^ Divisione di Linea 1^ ARMATA del TRENTINO. Il 10 luglio, per esigenze operative, assunse il nome di Corpo di spedizione italiano in Russia (CSIR) con le Divisioni "Pasubio", "Torino" e 3ª Divisione celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta"[5] e venne inviato nell'estate del 1941 come contingente a fianco delle forze tedesche impegnate nell'operazione Barbarossa sul fronte orientale contro l'Unione Sovietica, inquadrando alle proprie dipendenze la 9ª Divisione fanteria "Pasubio", la 52ª Divisione fanteria "Torino" e la 3ª Divisione Celere "Principe Amedeo Duca d'Aosta", le prime due appiedate nonostante la qualifica di "autotrasportabili" e la 63ª Legione CC.NN. Il 9 luglio 1942 il CSIR entrò a fare parte dell' 8ª Armata (ARMIR) la sua deniminazione venne mutata in XXXV Corpo d'armata. Il 18 settembre il CSIR attaccò le posizioni russe lungo il fiume Orel', occupando Petrikowka, dopo una lotta accanita protrattasi fino al 30 settembre; impiegato in ampie manovre di inseguimento dei reparti sovietici in ritirata, il 20 ottobre raggiunse la zona di Stalino e dal 6 al 12 novembre attaccò le posizioni russe di Nikitovka.[8]. Tra le file della 6ª Armata vi è stato, presso l'Ufficio informazioni, dal dicembre 1916 al luglio 1917, il Capitano pilota (ex del 6º Reggimento alpini e decorato anche nella Guerra italo-turca) Armando Armani futuro Capo di stato maggiore della Regia Aeronautica. Hans Hube, dopo aver controllato tutta l'operazione, attraversò a sua volta lo stretto di Messina sull'ultima imbarcazione tedesca. Nel dicembre 1952 viene costituita l'officina leggera. Le unità del XXXV Corpo d'armata resistettero fino al 18 dicembre, quando i russi rompettero il fronte. VIII Corpo d’Armata… Nei primi giorni di agosto, la pressante e crescente superiorità delle forze anglo-americane[8] spinse Hube a predisporre, con l'accordo del feldmaresciallo Albert Kesselring, ad organizzare un'evacuazione completa dalla Sicilia delle truppe tedesche e delle forze italiane. Il XXXV Corpo d'armata prese parte dal 9 all'11 luglio a una azione nella zona di Nikitovka. Il 4 giugno 1942 il CSIR passò alle dipendenze della 17ª Armata tedesca e nella seconda quindicina di maggio un attacco nella zona di Izjum terminò con il completo successo italiano. 33^ Divisione Territoriale. Servizi di Corpo d’Armata . 36^ Divisione Territoriale. Alla fine di marzo 1943 il Comando del XXXV Corpo d'armata fece il suo rientro in italia e viene dislocato nella zona di Bolzano dove venne sciolto l'8 settembre in seguito agli avvenimenti determinati dall'armistizio. PRUSSIA Fanteria del primo Corpo d'Armata PRIMA BRIGATA 1° Kleven Westfalen Landwehr Regiment 12° regimento fanteria di linea 24° regimento fanteria di linea PRUSSIA Fanteria del primo Corpo d'Armata SECONDA BRIGATA 2° Minden-Ravensberg Westfalen Landwehr Regiment 6°-1- West Prussian - … Trae origini dal 6° Comando Generale di Napoli. The Army of the Po (Italian Armata del Po), numbered the Sixth Army (6 a Armata), was a field army of the Royal Italian Army (Regio Esercito) during World War II (1939–45).. d'Assalto "Tagliamento", di circa 2 000 uomini al comando del console Niccolò Nicchiarelli[6] oltre al Comando aviazione. [4], Nel giugno 1940, all'entrata in guerra dell'Italia nella seconda guerra mondiale, l'"Armata del Po" al comando del Generale Mario Vercellino era dislocata nella pianura padana con comando a Verona e i tre Corpi d'Armata dislocati fra Mantova, Udine e Vicenza. Il XXXV Corpo d'armata venne costituito a Cremona il 1º giugno 1939 come Corpo d'armata autotrasportabile al comando del generale di divisione Remo Gambelli, che ne lasciò il comando il 10 novembre 1939 ad interim al generale di brigata Silvio Bonini comandante dell'artiglieria della grande unità. XVI Corpo d’Armata (gen. C. Rossi) XIX . L'armata era integrata da due divisioni tedesche formate in parte con reparti destinati originariamente alla campagna di Tunisia e ancora in fase di organizzazione, la Fallschirm-Panzer-Division 1 "Hermann Göring" del generale Paul Conrath e la 15. Il 20 settembre 1917 il Comando della 6ª Armata venne trasformato nuovamente in Comando truppe altipiani, che venne definitivamente sciolto il 1° marzo 1918, e venne ricostituito nella stessa data il Comando della 6ª Armata, al comando del Tenente generale Luca Montuori, distinguendosi particolarmente durante la battaglia del Solstizio e nel mese di ottobre in quella di Vittorio Veneto. Il comando della grande unità venne affidato al generale Ezio Rosi. Dopo iniziali successi dei sovietici, la linea difensiva si stabilizzò a sud del corso del Don. XXIV CORPO D’ARMATA (Gen. Licurgo Zannini, Udine) 3^ Divisione Alpina “Julia” (Gen. Franco Testi, Gorizia) 8° Reggimento Alpini. Il XII e il XVI Corpo d'armata nella zona orientale dell'isola contrastano tenacemente le operazioni di sbarco dal mare e dall'aria intraprese dalle truppe angloamericane il 10 luglio. [5] Il 20 giugno i reparti dell'"Armata del Po" iniziarono il movimento di spostamento verso la frontiera occidentale, senza tuttavia prendere parte attiva alle operazioni di guerra a causa dell'armistizio con la Francia siglato quattro giorni. Trae origini dall'8° Comando Corpo d'Armata, istituito a Napoli, in attuazione dell'istituzione dei Comandi di Corpo d'Armata (decreto 22 marzo 1877), con attribuzioni di carattere prevalentemente territoriale. La montagna di Bligny. Il 1 dicembre 1939 ail comando venne assunto dal generale di divisione Francesco Zingales, promosso al grado di generale di corpo d'armata il 31 maggio 1940, con anzianità digrado retroattiva al 1° gennaio 1940. Gen. Pietro Frugoni) IV Corpo d’Armata. d'Assalto "Tagliamento", attaccarono il settore del Don tra Ogolewke e Abrossimowo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=XXXV_Corpo_d%27armata_(Regio_Esercito)&oldid=117396730, Grandi Unità italiane della seconda guerra mondiale, Voci con template infobox unità militare senza immagini, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Le forze dell'Asse presenti sull'isola al momento dello sbarco in Sicilia il 10 luglio 1943 erano rappresentate dalla 6ª Armata, con alle dipendenze due corpi d'armataː il XII e il XVI e forte di nove divisioni per un totale di circa 200 000 uomini. EUR 49,00 + EUR 13,50 spedizione . [4], Tenuta a disposizione da gennaio a marzo del 1941 nell'Italia settentrionale, il 15 febbraio 1941 cambiò denominazione in Comando 6ª Armata e ricevette l'ordine di trasferirsi nell'Italia meridionale, on sede a Enna e giurisdizione su Sicilia e Sardegna, con compiti di organizzare la difesa territoriale e costiera di tutta l'Italia meridionale. 178° reggimento costiero. Info sulla foto. XXIX Corpo d'Armata: 26^ Divisione Teritoriale, 4° Gruppo Alpini V Corpo d'Armata: 55^ e 69^ Divisione Territoriale X Corpo d'Armata: 32^ Divisione Territoriale, 6^ Divisione di Linea CORPO D'ARMATA ALPINO: Divisione alpina Tridentina, con i reggimenti alpini 6° e 5° ed il 2° reggimento di artiglieria alpina; Divisione alpina Iulia, con i reggimenti alpini 9° ed 8° ed il 3° reggimento di artiglieria alpina; Divisione alpina Cuneense con i reggimenti alpini 1° e 2° ed il 4° reggimento di artiglieria alpina. XI Corpo d’Armata, della Divisione fanteria Isonzo, del comando fanteria divisionale, del 24° Reggimento fanteria, del 6° Reggimento artiglieria; stralci di relazioni di militari italiani in servizio in Jugoslavia nel 1941-1943 (generali Il XVI Corpo d'armata del generale Carlo Rossi, a difesa della Sicilia orientale, era formato dalla 54ª Divisione fanteria "Napoli" (Giulio Cesare Gotti Porcinari), dalla 4ª Divisione fanteria "Livorno" (Domenico Chirieleison), da due divisioni costiere - la 206ª (Achille d'Havet) e la 213ª (Carlo Gotti) - più due brigate costiere[6]. Truppe Suppletive. 133 relazioni. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 20 dic 2020 alle 21:02. Il 7 agosto il Corpo d’Armata italiano ripartì dalle retrovie per raggiungere il nuovo fronte assegnato, alle dipendenze della 2° Armata francese; fra l’11 e il 13 agosto, la 3° divisione si dispose nel settore di Varennes en Argonne, dando il cambio alla 35° divisione francese, l’8° … 134 ° reggimento costiero. 26^ Divisione Territoriale. 1940 - I l 10 giugno il VI C.A. [4], Il 5 febbraio 1943 al comando della 6ª Armata in Sicilia venne posto il generale Mario Roatta, che essendo stato nominato Capo di Stato Maggiore dell'Esercito il 1° giugno venne sostituito dal generale Alfredo Guzzoni. Il XXXV Corpo d'armata è stato una grande unità militare del Regio Esercito durante la seconda guerra mondiale, impegnata nella campagna di Russia. è in corso di formazione nel bolognese. Nel 1942 il CSIR passò alle dipendenze della 1ª Armata corazzata tedesca e dal 18 al 25 gennaio venne impegnato in una battaglia difensiva e tra la fine di gennaio e il mese di marzo venne potenziato con nuove unità giunte dall'Italia: Battaglione "Monte Cervino", 6º Reggimento bersaglieri, 120º Reggimento artiglieria. Gruppo Alpini “A” Gruppo Alpini “B” 8^ Divisione di Linea. 44° raggruppamento artiglieria costiera. [13], L'operazione venne completata in una settimana e il 17 agosto la 6ª Armata, dopo essere ripiegata oltre lo stretto di Messina, cessata ogni resistenza nell'isola, cedute tutte le sue truppe, venne inviata, per essere riorganizzata, a Montebello Vicentino dove venne sciolta l'11 settembre in conseguenza dei avvenimenti che seguirono l'armistizio dell'8 settembre 1943 dopo una vivace resistenza a preponderanti forze tedesche. Il V Corpo d'armata fu una grande unità militare dell'Esercito Italiano, con il quartier generale a Vittorio Veneto nel Palazzo Piccin e i suoi reparti schierati in Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. La 6ª Armata italiana fu una grande unità del Regio Esercito, conosciuta nella prima guerra mondiale anche come "Armata degli Altipiani", e che tra luglio e agosto 1943 contrastò lo sbarco in Sicilia degli angloamericani. [4], Dal 6 novembre 1940 il Comando venne trasformato nel Comando dell 9ª Armata e inviato in Albania mentre le forze dipendenti sono passte agli ordini di un neo costituito "Comando Armata del Po" (6ª ). XVIII Brigata Costiera. XXII Corpo d'Armata: 48^ Divisione Fanteria "Taro", Piazza Militare di Tolone I Corpo d'Armata: 223^ e 224^ Divisione Costiera, 1° Comando Guardia alla Frontiera XV Corpo d'Armata: 201^ Divisione Costiera, Comando Difesa Territoriale di Alessandria, Comando Difesa Territoriale di Genova. Un corpo d'armata è una grande unità militare dell'esercito, composta da più divisioni e/o brigate che dispone, nel suo ambito, di capacità di comando, controllo, operative e logistiche tali da consentire lo sviluppo di operazioni militari terrestri in condizioni di elevata autonomia, anche con il concorso di elementi aeronavali. [4], Le unità della 7ª Armata nel corso dell'intero 1942 rimasero schierate lungo le coste della Calabria e della Sicilia. The XXVI Army Corps (Italian: XXVI Corpo d'Armata) was an infantry corps of the Royal Italian Army during World War I, the Italian invasion of Albania, and the Greco-Italian War and the subsequent Italian occupation of Greece during World War II. 4^ ARMATA-PROVENZA. L'11 dicembre le forze russe attaccarono il settore del Don tra Ogolewke e Abrossimowo tenuto dal XXXV Corpo d'armata. 6. VIII Corpo d'Armata (Firenze) Tenente generale Ottavio Briccola, comandante di corpo d'armata; Divisioni Brigate Reggimenti fanteria Reggimenti artiglieria 16ª Divisione Fanteria. Intendenza d’Armata. Il 1° febbraio 1949 a Rovezzano ( Fi ) viene costituito il VII° Battaglione collegamenti con comando, compagnia comando, compagnia collegamenti di esercizio, compagnia telegrafisti costruzioni inglobando la 7^ compagnia collegamenti territoriale. Panzergrenadier-Division comandata dal generale Eberhard Rodt, per un totale di circa 30 000 soldati. Dal 4 ottobre 1918 la 6ª Armata ricevette alle sue dipendenze il XXIV Gruppo aereo. Alla vittoria nella battaglia del Solstizio contribuì notevolmente il comando artiglieria[1][2] del Maggior generale Roberto Segre, grazie alla tattica della "contropreparazione anticipata", con cui l'artiglieria della parte in difesa non si limita ad attendere il tiro di preparazione avversario, ma lo eguaglia o lo anticipa, non limitandosi al fuoco di controbatteria ma prendendo di mira anche i luoghi di adunata delle truppe avversarie, fiaccandone così la spinta offensiva. Dopo avere ricevuto nel mese di luglio 1940 alle proprie dipendenze anche la Divisione "Torino" e nei primi mesi del 1941 essere passato alle dipendenze della 2ª Armata a sua volta ulteriormente potenziata anche con il Corpo d'armata celere.