Fare una lista dei dieci migliori film sulla Prima Guerra Mondiale, vuol dire confrontarsi con la rappresentazione di un conflitto che ha sancito la fine non solo di un'epoca, ma anche di un modo di vedere la guerra. Il film ebbe anche l'enorme importanza di rendere, per una volta, gli arabi un pò meno "misteriosi", ne mostrò coraggio, umanità, complessità, compresi da un Lawrence che a lungo cercò di garantirne libertà ed indipendenza dal mondo occidentale. Il tema: Se pensi che la guerra sia una passeggiata, sei morto (altrimenti sei morto lo stesso) Consigliato a: giudici, avvocati, preti, atei Sconsigliato a:fanatici del running “Un uomo non può sopportarne tante, tanto sangue, tanto sudiciume, tanti morti” La prima guerra mondiale è stata una guerra di trincea. Questo post è stato scritto da: Francesco Pinna Professore di economia e Diritto, Tributarista e Blogger Professionista che ha scritto svariati articoli su argomenti quali … Girato a pochi anni dall'inizio della seconda ecatombe mondiale, La grande illusione era popolato da personaggi incredibilmente sfaccettati, pregni di significato, tra i quali svettavano il Tenente Maréchal di Jean Gabin, il Capitano De Boèldieu di Pierre Fresnay e soprattutto il Capitano Von Rauffenstein di Erich von Stroheim, vero e proprio simbolo di quell'Europa nobile, teutonica ma cavalleresca che andava ad estinguersi. Il cast era qualcosa di magnifico, visto che vi figuravano Alec Guinness, Anthony Quinn, José Ferrer, Omar Sharif ed Anthony Quayle, che sotto l'abile regia di Lean, riuscirono a far si che la monumentale sceneggiatura di Robert Bolt funzionasse in modo egregio per tutti i 240 minuti di durata del film. Il film è ambientato nel 1917, durante la prima Guerra Mondiale. Prima guerra mondiale: i film più belli, classici e recenti. Film francese diretto da Jean-Pierre Jeunet, Una lunga domenica di passioni non è un film sulla Prima Guerra Mondiale. Il cast oltre a Gilbert, comprendeva anche Karl Dane, George Beranger, nonché Claire Adams e Renée Adorée, nei panni dei due personaggi femminili di maggior rilievo in un film che ebbe nella donna il simbolo della vita e del riscatto dagli orrori della guerra. La classifica dei migliori film sulla guerra moderna e sui marines da vedere: da Midway a Fury, da The Pacific a Band of Brothers, ecco i film bellici recenti imperdibili. E' il portale realizzato dalla Rai in occasione del centenatrio della Prima Guerra Mondiale. Lettere dei soldati italiani della Grande Guerra, They Shall Not Grow Old - Per sempre giovani, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Film_sulla_prima_guerra_mondiale&oldid=117040511, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Con un cast robusto e azzeccatissimo, che comprende Diane Kruger, Benno Fürmann, Daniel Brühl, Guillaume Canet e Gary Lewis, Joyeux Noël non ha avuto solo il merito di riportare alla luce degli eventi ingiustamente dimenticati, ma è anche un grandissimo film, a cui la realistica fotografia di Walther Vanden Ende dona una struggente bellezza. La Grande Guerra fu un film che rese tangibile il terrore, la paura, la miseria della guerra in perfetta antitesi alla vuota retorica che in quegli anni ancora avvolgeva la vittoria italiana. Regia: … 1917, la recensione: quel lungo continuato orrore chiamato guerra. Il film (il titolo si può tradurre in italiano come “Gli ufficiali”) … Il Primo conflitto bellico mondiale è uno dei primi grandi avvenimenti del 900 e tra i più influenti eventi di tutta la storia contemporanea. I migliori film sulla prima guerra mondiale. Ami la storia e i grandi eventi che l’hanno caratterizzata? Distribuzione 01 Distribution, Scandura Production. Addio alle armi (film 1932) Addio alle armi (film 1957) Adele (film 1919) Ali (film 1927) An Alien Enemy; Amare per sempre; Die andere Seite (film) Gli angeli dell'inferno; Anima e corpo (film 1931) Gli anni spezzati; L'arca di Noè (film 1928) Armiamoci e partite! Parasite: tra 4K UHD e bianco e nero, ecco i segreti delle due nuove versioni del film re degli Oscar, I 20 migliori regali di Natale per i fan di Harry Potter, Antebellum, analisi del finale: quando la nostalgia è letteralmente canaglia, I 20 migliori regali di Natale per i fan dei supereroi DC, I 20 migliori regali di Natale per i fan dei supereroi Marvel. Esempio fulgido di commedia all'italiana, il fim è pervaso da un'ironia irresistibile che emerge ogni volta che i due poveri protagonisti cercano (come fecero centinaia, migliaia di altri) di scampare alla morte, che spesso arriva da ordini idioti e da ufficiali retorici ed invasati. percorso multidisciplinare sul Novecento e la Prima guerra mondiale. Molti registi hanno diretto film sulla prima guerra mondiale; non è quindi facile stilare una filmografia sulla prima guerra mondiale, ma proveremo a fare un excursus generale! A conti fatti Orizzonti di Gloria si nutre di una perfetta contrapposizione tra l'apparente ordine e la disciplina dell'esercito, ed il caos incontrollabile di una guerra reale dove non contano nulla le bandierine sulle mappe o i grandi piani degli Stati Maggiori. Metti alla prova le tue conoscenze sulla Prima guerra mondiale con il nostro test di storia! 6 aprile 1917. Informazioni sui Film Guerra del 2018 su ComingSoon.it trova i film, trailer e video con schede complete di trame e recensioni Film molto politico, incentrato sullo scontro culturale tra il nuovo mondo proletario e le classi dominanti, La caduta delle aquile rappresenta tra le altre cose, una perfetta disamina della sconfitta dell'uomo nei confronti della macchina, che ne decreta fallimento e successo, azzerando o quasi l'abilità di chi vi sta sopra. Film su Prima Guerra Mondiale I film imprescindibili restano quelli (La grande guerra, Per il re e per la patria, La grande illusione e diversi altri...) eppure, ad un secolo esatto dalla sua conclusione, nelle sale sono usciti altri due film importanti sulla prima guerra mondiale: The water diviner e Torneranno i prati. La storia, persino quella così tragica e violenta della Prima Guerra Mondiale, ci viene presentata anche come plasmata dalle azioni individuali, come quelle di quest'uomo astutissimo, temerario e carismatico, come lo sono stati molti altri grandi uomini, protagonisti purtroppo o per fortuna del passato. Fatto più unico che raro (e che funse da prototipo per uno sterminato numero di altri film), La Grande Illusione aveva come protagonisti dei prigionieri, ed il loro indomito desiderio di fuggire, ma non per tornare a combattere, bensì per abbandonare del tutto la guerra. Ecco un ottimo film prima guerra mondiale per ragazzi . Prima guerra mondiale, tesina di terza media e collegamenti. Protagonista era il cinico, ambizioso ed arrivista Bruno Stachel (un grande George Peppard), sergente di estrazione popolare che deve sgomitare per farsi rispettare nell'aviazione tedesca, solitamente appannaggio dei nobili. Una top 10 bellica. Un film di Sam Mendes. Disturbante, commovente, vero ed autentico in ogni istante, dal punto di vista tecnico precorse i tempi di almeno una ventina d'anni, e non è al primo posto della nostra classifica perché tale posizione spetta ad un film che gli è superiore per il messaggio politico in esso contenuto, e per appartenere ad uno dei più grandi registi di sempre. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 2 dic 2020 alle 19:56. Ora che 1917 di Sam Mendes è nelle nostre sale, riscopriamo insieme i dieci migliori film mai realizzati sul primo conflitto mondiale. Se vivere in trincea non è vivere, uscire dall… Lo sbarco anfibio a Gallipoli, fu uno dei fiaschi più sanguinosi sofferti dagli Alleati durante il primo conflitto mondiale. “Ofitsery” – Vladimir Rogovoj, 1971. Le sceneggiature si sono evolute col tempo e col variare della sensibilità storica, mentre gli effetti speciali hanno sostituito le scene pericolose girate dal vivo, che in film come La caduta delle aquile del 1966 (in lingua originale The Blue Max) provocarono incidenti e morti tra gli stuntmen. Un film di Sam Mendes. Sicuramente il più importante avvenne la vigilia di Natale nel Bridoux-Rouge Banc, dove si svolse anche una partita di calcio tra i soldati dei due diversi fronti, nonché scambi di regali, indirizzi e tutto quello che poteva venir naturale fare a ragazzi e uomini che in realtà nessuna logica ragione poteva spingere ad uccidersi a vicenda. PUBBLICO 3.70. E nonostante siano passati decenni, questo capolavoro mantiene intatta la sua forza, connessa a una regia e a un uso della luce semplicemente straordinari. Mario Monicelli, 1959 Anche l’Italia ha contribuito ad arricchire il filone cinematografico antimilitarista sulla Prima Guerra Mondiale: nel 1959 Mario Monicelli dirige La Grande Guerra, che viene considerato uno dei più importanti film sul tema. 1917 per quanto dal punto di vista narrativo non porti molto di nuovo al genere, è senza ombra di dubbio una delle migliori rappresentazioni del caos, dell'orrore e della totale mancanza di logica in una guerra che ebbe proprio nei comandanti inglesi alcuni dei peggiori macellai del conflitto. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. Infatti, la trama – ambientata grossomodo nei primi Anni ’20 – ruota attorno ad una giovane ragazza, Mathilde, la quale ha perso il fidanzato, rimasto ucciso in guerra… o, quantomeno, questo fu quanto le venne ufficialmente comunicato. Mario Monicelli, specializzato in film corali, dove ironia e dramma spesso andavano a braccetto, abitati da personaggi eterogenei ma legati dall'appartenere allo stesso universo e alla stessa sorte, con La grande guerra firmò senza ombra di dubbio il suo film più politico, più sensibile, più importante. La Prima Guerra Mondiale di Sam Mendes è l'odissea dei caporali inglesi Will Schofield (George McKay) e Tom Blake (Dean-Charles Chapman) che, nell'orrore della fangosa Francia delle trincee opposte, sono incaricati di recapitare un messaggio ad un reggimento vicino, pronto ad attaccare le linee tedesche. Orizzonti di gloria fu la prova del coraggio di Stanley Kubrick, che accettò attacchi personali violenti, censure e mancate distribuzioni, pur di non tradire il messaggio anti-militarista di Humphrey Cobb, autore del romanzo da cui fu tratto un film che era simbolo della follia distruttrice, egoismo umano, illogicità della guerra. Dello struggente libro di Remarque, il film mantenne l'iter che guidava il protagonista ad una progressiva presa di coscienza e conseguente perdita di fiducia nei valori piccolo borghesi e patriottici che in passato aveva tanto amato. The Exploits of the Emden è un film muto del 1928 diretto da Ken G. Hall sulla battaglia delle isole Cocos che, il 9 novembre 1914 durante la prima guerra mondiale, vide lo scontro in mare tra lincrociatore leggero australiano HMAS Sydney e lincrociatore SMS Emden. Gli anni spezzati di Peter Weir è ancora oggi considerato un capolavoro dolente e bellissimo per come mostrò al pubblico la tragedia di una generazione, la cui vita fu bruciata e schiacciata dalla brutalità di una guerra resa ancora più oscena da comandanti inetti e classisti, e da tattiche che appartenevano ai tempi in cui mitragliatrici e fucili a ripetizione non erano ancora presenti. ( Hacksaw Ridge ) Genere: Drammatico, Guerra. Dolente, malinconico, anti-militarista e profondamente politico, ci dona lo spaccato terribile di quell'inizio di XX secolo, di quella Guerra, decisa da uomini potenti ed ambiziosi, ma combattuta dalle classi operaie e contadine. Durante il primo Natale sotto le armi, quando la speranza di una "vittoria repentina" era già naufragata e si era fatta strada la realtà della guerra di posizione, un pò su tutti i fronti cominciarono a verificarsi numerosi casi di fraternizzazione e di tregue improvvisate dai soldati degli opposti schieramenti. Almeno, non lo è per intero . Da brividi e iconica la … Ancora oggi il romanzo di Erich Maria Remarque è considerato il simbolo stesso di quella guerra, un monumento all'antimilitarismo, tributo a quella generazione che morì nelle trincee d'Europa, a cui non scampò nemmeno chi era sopravvissuto e tornò con sensi di colpa e dolore alla vita "civile". © 2020 NetAddiction Srl P.iva: 01206540559 – Sede Legale: Via A.M. Angelini, 12 - 05100 Terni Capitale sociale: Euro 119.000 – Iscrizione al Registro delle Imprese di Terni n.01206540559. Suo alter ego per vigliaccheria ed opportunismo un affabile ed elegante George Macready che impersonificò il terribile Generale Mireau. Spesso i soggetti dei film sono stati tratti da romanzi, come per “Addio alle armi” di Ernest Hemingway, da cui sono stati tratti due film, o “Niente di nuovo sul fronte occidentale” di Erich Maria Remarque. La Prima Guerra mondiale è sicuramente legata a massacri, all'azzeramento dell'individuo nella massa abbruttita delle trincee e della guerra ma, nella neonata arma dell'aviazione, vi è sempre stato quell'alone di fascino e di romanticismo che ha fatto si che figure quali il Barone Rosso, Francesco Baracca, Billy Bishop o René Fock facessero sopravvivere eleganza, senso dell'onore, spirito d'avventura degni dei cavalieri medievali, assieme al loro essere alfieri della modernità, del connubio uomo-macchina. Nota come la Grande guerra, fu uno dei conflitti più devastanti della storia. La prima guerra mondiale e i suoi orrori raccontati secondo un capolavoro della commedia all’italiana, in un’epoca in cui vigeva ancora sull’argomento la retorica patriottica: al centro, una mescolanza di toni drammatici e brillanti, di piccoli personaggi della vita quotidiana e di grandi scenari epocali, di aneddoti divertenti e di improvvisi tocchi tragici. Alcuni si riferiscono ad episodi realmente accaduti, come Il sergente York e Il battaglione perduto, altri a fatti inventati e ambientati nel periodo storico, anche se con attente ricostruzioni di ambientazioni e riferimenti ai fatti generali, come Porca vacca. Il cinema si innamorò subito di questa figura, che esaltava la fantasia, stregava un pubblico che non poteva certamente trovare eroi da appendice nei poveri fanti immersi negli orrori della guerra di posizione. Voto Imdb: | 7.1 |. Il cast comprende nomi di enorme impatto come Colin Firth, Mark Strong e Benedict Cumberbatch, ma è a giovani e relativamente sconosciuti attori che Mendes affida il compito di essere simboli (non casualmente) dei tanti militi ignoti, sconosciuti eroi, caduti e sopravvissuti di quel terribile carnaio. Quali sono i miei film preferiti ambientati durante gli anni bui della seconda guerra mondiale. Senso dell'onore, coraggio personale, umanità e cavalleria sono quindi i grandi protagonisti di un film dove in realtà non c'è un vero cattivo, la malvagità è una conseguenza di azioni avventate, o scelta accidentale. Di sicuro uno di quelli in cui il grande cineasta transalpino riuscì ad inserire più elementi sociali, politici e filosofici, accompagnandoli ad un grande omaggio alla vita, all'amicizia virile, alla libertà personale. sfrondando gli avvenimenti della retorica fascista che la dipingeva come una "guerra eroica", finì per essere censurato e vietato ai minori alla sua uscita. Sicuramente uno dei più grandi film della storia del cinema italiano, di certo quello che meglio rappresentò la tragica epopea dei nostri poveri fanti durante il carnaio del 15-18, da molti storici considerata l'ultima vera guerra del Risorgimento italiano. Tesina di terza media sulla Prima guerra mondiale 10 film sulla Seconda Guerra Mondiale che non puoi non vedere. Il Quiz sulla Prima Guerra Mondiale: gioca, impara e verifica le tue conoscenze divertendoti! Roma città aperta (1945) di Roberto Rossellini. Sfoglia gallery. Solo per questo. Questa lista è suscettibile di variazioni e potrebbe non essere completa o aggiornata. Mal orchestrato da comandanti inetti e sanguinari, basato su premesse assolutamente sbagliate, lo sbarco si risolse in una catastrofe per le forze del Regno Unito e della Francia. Ancora oggi stupisce per ritmo, sentimento, per l'eleganza della regia e per un uso da manuale della bellissima colonna sonora di William Axt e David Mendozaa. La regia di Milestone fu semplicemente sensazionale non solo per la capacità di ricreare le grandi scene di guerra con una violenza e un'espressività uniche, ma anche nel guidarci dentro la mente ed i pensieri di questi ragazzi, nel loro viaggio dentro la morte e il desiderio di essa. Altri hanno una sceneggiatura originale come La Grande Guerra di Monicelli, che Il film è ambientato nel 1917, durante la prima Guerra Mondiale. Espandi . Premiato con ben sette Premi Oscar (tra cui Miglior Film e Miglior Regia), Lawrence d'Arabia è considerato ancora oggi uno dei film più riusciti del suo genere, grazie alla colonna sonora di Maurice Jarre e a maestranze di primissima qualità, che resero possibili maestose scene di massa e fecero del deserto uno scrigno di sogni. Tematica centrale è la violenza da parte del "sistema", la cultura alla base del suo utilizzo, che qui è perfettamente di casa visto che nessun altro conflitto moderno ebbe maggior protagonista quella violenza diretta non solo verso il nemico, ma anche contro i "codardi" ed i "disfattisti" del proprio esercito. Con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden Uscita 23 gennaio 2020. Orizzonti di gloria (1957) Molto prima di Full Metal Jacket, Stanley Kubrick aveva già affrontato … Testament of Youth: la pellicola del 2014, basata sul romanzo Generazione perduta di Vera Britain, … La Grande Illusione (1937) Senza ombra di dubbio uno dei più grandi film francesi di tutti i tempi ma … Il tutto verteva sulla rappresentazione di quell'Italia scalcagnata, generosa, impaurita ed umanissima che morì sulle trincee del Carso e del Piave, di cui il fantastico duo formato da Alberto Sordi e Vittorio Gassman fu totem non poi così surreale o stravolto dalla realtà ai fini della narrazione. La trama racconta l’ascesa e la caduta del tenente Bruno Stachel, ma anche arrivista pilota da caccia tedesco, impegnato sul fronte occidentale durante la grande guerra; Soldato semplice. Il cinema da leggere firmato dalla redazione di Movieplayer.it, il regalo last minute perfetto! Perla del neorealismo italiano. Con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Richard Madden Uscita 23 gennaio 2020. Le conseguenze politiche e militari furono pesantissime, ma nulla a confronto con le terribili perdite e sofferenze che patirono i soldati alleati, in particolar modo gli australiani e neozelandesi, massacrati sulle spiagge e sulle alture come bestiame da macello. I migliori film sulla guerra in Vietnam I migliori film storici. Un tentativo purtroppo andato a vuoto. Protagonisti: George Peppard, James Mason, Ursula Andress |. Numeri e luoghi che sintetizzano la Prima Guerra Mondiale. Joseph Losey ci trasmette l’angoscia claustrofobica di questo ambiente stretto, bagnato, freddo e buio dove si cerca di sopravvivere aggrappandosi gli uni agli altri. Il suo obbiettivo era conquistare Costantinopoli, battere definitivamente l'Impero Ottomano e portare soccorso ai russi. Pieno di splendide citazioni ad altri film che ci hanno parlato del primo conflitto mondiale (di cui molti sono in questa lista), non commette mai l'errore di scivolare nella retorica, nel mitizzare quell'immane tragedia. Osteggiata dalla censura e dagli alti comandi, la Tregua di Natale non sopravvisse all'infuriare della storia, ma rimane un fulgido esempio di umanità, di raziocinio e poesia in un'epoca in cui la guerra era descritta da alcuni folli come "purificatrice del mondo". Non solo «1917», i 10 migliori film sulla Prima Guerra Mondiale. Dagli eventi di quel Natale, nel 2005 è stato tratto il bellissimo Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, presentato al Festival di Cannes nel 2005 e diretto da Christian Carion. Molti registi hanno diretto film sulla prima guerra mondiale; spesso i soggetti sono stati tratti da romanzi, come per Addio alle armi di Ernest Hemingway, che ha dato origine a due film, o Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque da cui è stato sviluppato All'ovest niente di nuovo. All'opposto dei racconti e dei film più incentrati su uomini comuni, sui piccoli protagonisti persi nel mare della storia e nelle orride trincee di quei spaventosi anni, abbiamo Lawrence d'Arabia di Davide Lean. Appunto sintetico con riassunto sulla Prima Guerra Mondiale: le origini, le cause della prima guerra mondiale, le alleanze e gli eventi principali della 1 guerra mondiale. Venticinque milioni di morti, più di venti paesi coinvolti, cinque continenti in aperta battaglia, quattro anni di terrore tra l'Europa e l'Africa, tra il Medio Oriente e il Pacifico. Ricco di riferimenti religiosi e letterari (Kipling su tutti), il film è incentrato sulla dissonanza tra libertà individuale e dittatura della società cosiddetta "civile", connesso alla perdita dell'innocenza e all'erronea visione che molti ebbero inizialmente della guerra, vista come avventura e rinascita dell'umanità. 13) La caduta delle aquile (The Blue Max, 1966) regia di John Guillermin. La grande guerra. In poco tempo il valorosissimo e spericolato Bruno diventerà l'asso di riferimento dell'aviazione tedesca, un eroe famosissimo, ma sempre più arrogante, spietato verso il nemico ed i compagni, ed insensibile verso la Contessa Kaeti von Klugermann (Ursula Andress), che lo ama. L’opera di demitizzazione della Grande guerra in paesi … Senza ombra di dubbio uno dei più grandi film francesi di tutti i tempi ma anche uno dei più belli del grande maestro Jean Renoir. Film datato 1966 e diretto da John Guillermin. La caduta delle Aquile. Una guerra che strangolava ogni umanità, ogni possibilità di armonia tra uomini che Renoir vedeva magari divisi dalle classi sociali, ma accomunati da affinità caratteriali, visione del mondo, codice di comportamento. Con un cast che comprendeva oltre ai due mattatori per eccellenza, anche Silvana Mangano, Romolo Valli, Folco Lulli, Bernard Blier, Ferruccio Amendola, ancora è oggi è una pietra miliare del nostro cinema, della nostra visione del mondo e della vita. Innumerevoli titoli furono prodotti per onorare la memoria e rendere i piloti eroi senza macchia, come i famosissimi Ali di William A. Wellman o Gli angeli dell'inferno di Howard Hughes... peccato che la realtà fosse ben diversa, che questi Assi dovessero convivere con la morte e la disperazione ogni giorno della loro vita. In evidenza: Monster Hunter in testa al boxoffice USA. All'Ovest niente di nuovo mostrò in modo per l'epoca unico ed irripetibile non solo l'orrore delle trincee, ma la criminale cultura militarista e classista dell'epoca, la retorica, la mancanza di pietà, il terribile prezzo che quei ragazzi dovettero pagare in nome della sete di potere e conquista dei ceti dominanti. Dieci capolavori inestimabili che in molti casi hanno cambiato il cinema per sempre. Con curiosità e impegno inesauribili, ci dedichiamo da anni all'esplorazione del mondo del cinema e delle serie TV: spazio all'informazione, alle recensioni, all'approfondimento e all'analisi, ma anche e soprattutto al divertimento e alla passione. Mendes ci guida attraverso piani sequenza interminabili e di grandiosa concezione e realizzazione, con una fantastica fotografia di Roger Deakins che fa di questa terribile avventura una perfetta sintesi di come nel XX secolo non vi sia stato momento più terribile per essere fante. Il film fu definito da registi del calibro di Stanley Kubrick e Mario Monicelli, un punto di riferimento stilistico e tematico per la loro cinematografia, con il suo sguardo così scevro di ogni moralismo, il suo essere completamente al servizio di un'umanità disgraziata ma piena di tenerezza, in un mondo dove l'amicizia, i rapporti umani, erano ancora di salvezza. Il grande film sulla prima guerra mondiale "La cad… Cimitero delle ultime sacche di resistenza delle classi dominanti aristocratiche, fu la terribile prova dello scollamento tra le élite ed i ceti popolari europei, tanto manifesta nelle retrovie, quanto sul campo di battaglia, dove un'intera generazione fu mandata al massacro per aver seguito tattiche ed idee fuori dal tempo e dalla realtà. Protagonisti sono due giovani australiani con la passione della corsa: il timido e romantico Archy Hamilton (Mark Lee) e lo spaccone Frank Dunne (Mel Gibson, lanciato proprio da questo film), che assieme decideranno di arruolarsi nell'esercito per andare a combattere in quella che a loro sembra una grande avventura, ma che invece sarà l'inizio di un'immane e sanguinosa tragedia. Le bandierine si muovono, splendono le divise ed i baffi impomatati di vecchi uomini vanagloriosi e arroganti, in perfetto contrasto con il valore, la determinazione, il senso del dovere e della realtà di un Colonello Dax a cui Kirk Douglas donò energia, coraggio e moralità. Allora questo è il test perfetto per te!. Ora che Sam Mendes ed il suo 1917 sono sbarcati sui nostri schermi, forti di ben 10 nomination agli Academy Awards, per noi di Movieplayer.it è assolutamente doveroso fare una classifica delle le dieci pellicole che più di tutte ci hanno mostrato la terribile realtà di quella guerra. Ti Piace Mettere alla prova la tua cultura generale? Alla fine raccoglierà ciò che ha seminato, diventando simbolo di quanto la guerra abbia sovente significato riscatto sociale e successo per uomini determinati e privi di scrupoli, e allo stesso tempo ricordandoci che il tanto decantato "codice cavalleresco" tra piloti sopravvisse in realtà ben poco alla guerra reale. Il cast annoverava Lew Ayres nei panni del protagonista Paul Bramer, e di Louis Wolheim in quelli del Sergente Kat, suo mentore ed amico, entrambi costretti a misurarsi con il resto del loro plotone, con gli orrori della guerra combattuta sul fronte francese, teatro dei più grandi massacri della Grande Guerra. Candidato all'Oscar e ai Golden Globes come Miglior Film Straniero nel 2006, si tratta di un film sicuramente molto sentimentale, ma lo è in modo giusto, in modo genuino, così come lo furono i tentativi di quegli uomini di ritornare ad essere umani, ad avere la libertà sulle proprie vite ed il proprio destino. Ma fu anche un tributo a quanto quel conflitto avesse finalmente reso gli italiani un popolo, fatto incrociare dialetti, vite, ceti sociali, permesso a uomini che mai avrebbero potuto conoscersi di diventare fratelli al fronte, capire che appartenevano a qualcosa di comune. L'attacco non può riuscire, le difese tedesche della Linea Hindenburg sono troppo munite, ed i 1600 uomini di sua Maestà (tra cui il fratello di Blake) verranno massacrati se entro poche ore i due non recapiteranno il messaggio del Comando di interrompere l'attacco. Sarà l'inizio di una terribile avventura che lo vedrà scontrarsi con l'orrenda realtà del fronte, vedere i suoi amici morire, trovarsi davanti ad un nemico formato da uomini disperati come lui, condannati come lui alla sofferenza e alla morte. Nel 1930, Lewis Milestone ne curò la trasposizione cinematografica, basandosi su una sceneggiatura che fu il frutto di un lavoro a più mani, creando infine uno dei più grandi film di guerra di tutti i tempi, premiato con l'Oscar alla miglior regia e miglior film.